Osservatorio Sostenibilità & Comunicazione 2020

La crisi rallenta la corsa verso le buone pratiche

La rivoluzione della sostenibilità nel mondo imprenditoriale italiano è rimandata. I buoni propositi del 2019 sono rimasti in un cassetto a causa della pandemia, mentre i gap strutturali del sistema Italia continuano a pesare. Nonostante gli imprenditori siano sempre più consapevoli di dover adottare politiche ambientali e sociali mirate per essere competitivi, il salto di qualità è posticipato al 2021. Intanto si riducono mense e nidi aziendali.

L’OSSERVATORIO

L’Osservatorio permanente su Sostenibilità e Comunicazione si pone l’obiettivo di monitorare l’atteggiamento delle imprese verso la sostenibilità e di anticiparne i possibili sviluppi. L’edizione 2020 – promossa da Homina e Mediatyche in collaborazione con l’istituto Format Research – rappresenta una attualizzazione dello studio alla luce dell’emergenza economica e sanitaria in corso e approfondisce tematiche relative alle nuove politiche di sostenibilità adottate dalle imprese al tempo di Covid-19.

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Con la collaborazione di 

ESSERE SOSTENIBILI SIGNIFICA GUARDARE AL FUTURO

L’84,1% delle imprese si definisce «sostenibile», un dato sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno (+0,3 punti rispetto alla rilevazione precedente) accentuato tra le grandi imprese (93,1%).

piechart-sostenibilita 66,8%Abbastanza sostenibile 14,2%Pocosostenibile 1,7%Per nullasostenibile 17,2%Moltosostenibile

LE TRE DIMENSIONI DELLA SOSTENIBILITÀ

62

TUTTE LE DIMENSIONI

Il 62% delle aziende intervistate pensa che per ritenere un’impresa «pienamente sostenibile» sia necessario un mix di tre fattori: ambientale, economico e sociale. Un dato in crescita rispetto all’ultima rilevazione (+5,4%)

  • 62% TUTTE LE DIMENSIONI
  • 38% UNA O DUE DIMENSIONI

LE POLITICHE DI SOSTENIBILITÀ

Ridurre l'impatto ambientale
77,6%
Tenere conto del benessere dei propri dipendenti
63,3%
Valorizzare e rispettare il territorio locale
50,5%
Creare posti di lavoro
25,7%
Investire in R&S
17%
Posizionare i prodotti/servizi offerti per il consumatore finale
14,6%

94

AMBIENTE

Il 94% delle aziende ritiene indispensabile la dimensione ambientale per definirsi “sostenibile”

  • DIMENSIONE AMBIENTALE 94%
  • DIMENSIONE SOCIALE 83,6%
  • DIMENSIONE ECONOMICA 63,8%

LE POLITICHE DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
PIÙ DIFFUSE

Gestione differenziata dei rifiuti
91,1%
Risparmio energetico
58,5%
Risparmio dell'acqua
46,1%
Controllo delle emissioni
30,7%
Utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e/o pulite
22,8%
Controllo della sostenibilità dei fornitori
22,5%
Utilizzo di materie prime a basso impatto ambientale
21,9%
Utilizzo dell'acqua pubblica vs acqua in bottiglia
19,5%
Riduzione/compensazione della produzione di CO2
13,9%
Filiere più corte
9,4%
Nessuna politica del genere
7,7%

56

WELFARE

Il 56,4% delle aziende prevede benefit aggiuntivi per i propri dipendenti, oltre a quanto previsto dalle normative. Un dato in crescita rispetto alla rilevazione precedente (+5,6%). L’emergenza sanitaria ha però determinato la sospensione del 12% degli asili aziendali e di quasi il 40% delle mense aziendali.

Inclusione
40,5%
Mensa aziendale
19,5%
Sostegno alla maternità
16,9%
Sostegno alla paternità
11,5%
Promozione della diversità
6,1%
Area Wellness
3,7%
Asilo nido interno
1,4%
Altro
0,4%

32

Comunità

In media il 32,3% delle aziende prevede programmi rivolti alla comunità (+6,9% vs. 2019). Significative differenze in base alle dimensioni aziendali e al settore di riferimento.

Il 61,5% delle aziende con oltre 249 dipendenti prevede programmi verso la comunità

Il 31,6% delle aziende che operano nel settore finanziario prevede programmi rivolti alla comunità

58

Smart Working

Sono il 58,3% le imprese che ricorrono attualmente allo smart working. Il 53% di esse intende proseguire anche dopo l’emergenza.

  • 71,0%
    Meno del 25% del personale in smart working
  • 8,1%
    25% - 50% del personale in smart working
  • 10,5%
    50% - 75% del personale in smart working
  • 10,4%
    Più del 75% del personale in smart working

COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ, TRA IL DIRE E IL FARE

Solo il 16,3% delle imprese redige il bilancio di sostenibilità o quello ambientale, ma il dato è in crescita (+6,1%). Le più attente sono le grandi imprese: il 46,5% redige almeno uno dei due bilanci.

16,3%Comunica verso l’esterno 83,7%Non comunica verso l’esterno
In che modo le aziende comunicano verso l'esterno 16,3%
  • 3,5% Redige il bilancio ambientale
  • 12,7% Redige il bilancio di sostenibilità

MA I BUDGET AUMENTANO…

Negli ultimi due anni le imprese hanno destinato mediamente il 10% del budget di comunicazione sulla sostenibilità; in aumento la previsione per il prossimo biennio (quasi il 13%).

…E COSÌ ANCHE I RISULTATI

Il 73,5% delle imprese ritiene che le politiche di sostenibilità abbiano molto o abbastanza impatto sulla reputazione. Un dato che sale al crescere della dimensione aziendale (86,5% tra le grandi aziende).

pie-impact 18,5%Molto 55%Abbastanza 19,9%Poco 6,6%Per nulla

PER APPROFONDIRE

Per approfondire l’atteggiamento delle imprese verso la sostenibilità e le modalità con cui essa viene comunicata all’esterno, compila il form e scarica l’abstract della ricerca.

Oppure contattaci per maggiori informazioni e per misurare l’Indice di sostenibilità della tua azienda.